La storia di Emilio Errigo.
L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato

Un racconto autentico, costruito attraverso il dialogo tra un padre e un figlio, che attraversa oltre quarant’anni di vita e di storia italiana.

La storia di Emilio Errigo.
L’ascesa di un giovane calabrese al cuore dello Stato

Un racconto autentico, costruito attraverso il dialogo tra un padre e un figlio, che attraversa oltre quarant’anni di vita e di storia italiana.

La storia di una scelta

1977.
Reggio Calabria.
Un giovane sale su un palco e canta.
Vince.
Poche ore dopo, lascia tutto e parte.
Da quel momento, la sua vita prende una direzione completamente diversa.

Il protagonista

Emilio Errigo parte da un borgo marinaro calabrese, con una valigia leggera e un talento per il canto che gli sembra l’unica cosa davvero sua.

Quella partenza diventa un percorso lungo oltre quarant’anni nei corridoi dello Stato, dove ogni scelta può segnare la differenza tra giustizia e complicità.

Nel dialogo tra padre e figlio scorrono i volti di Giovanni Falcone, Antonino Caponnetto, Nicola Gratteri, Francesco Cossiga, Franco Zeffirelli, Roberto Saviano e altri protagonisti di un Paese che resiste anche quando tutto sembra sul punto di crollare.

Errigo non è un eroe da copertina, ma un uomo dello Stato che non ha mai smesso di essere un uomo della Calabria.

Ha scalato i ranghi della Guardia di Finanza, combattendo traffici internazionali, ecomafie e corruzione, per poi tornare — dopo oltre quarant’anni — nella sua terra.

È la storia di una scelta.
Servire, senza smettere di rispondere a sé stessi.

Famiglia, lealtà, senso dello Stato, dovere.
Parole fuori moda. Necessarie.

Volevo solo cantare è la prova che si può comandare senza arroganza e partire senza mai davvero andarsene.

Momenti che segnano una vita

1977 – Il canto

Un palco in Calabria.
Una vittoria.
La convinzione che quella potesse essere la strada.

La partenza

Poche ore dopo, un treno.
Una scelta.
L’inizio di una vita completamente diversa.

Gli anni in mare

Le prime operazioni.
Il comando.
La responsabilità verso gli uomini.

1986 — L’operazione Fidelio

Un inseguimento nel Mediterraneo.
Una nave da fermare.
Un carico di droga da intercettare.

Il momento in cui il comando diventa realtà.

Gli incontri

Falcone. Caponnetto.
Magistrati, istituzioni, uomini dello Stato.

Il confronto diretto con chi combatte ogni giorno per la legalità.

Le missioni

L’Albania.
Contesti complessi.
Un’Italia che si muove anche fuori dai propri confini.

Le responsabilità

Gli incarichi istituzionali.
Le decisioni difficili.
Le pressioni, spesso invisibili.

Il ritorno

Dopo oltre quarant’anni, la Calabria.
La stessa terra. Uno sguardo diverso.

“Ci furono pressioni. Pressioni dall’alto, pressioni laterali, pressioni silenziose ma concrete.
Fu in quel momento che compresi cosa significasse scegliere tra la carriera e la verità.”

Una prospettiva diversa

Questo libro non nasce come un’autobiografia tradizionale.

È il risultato di un dialogo tra un padre e un figlio, che prova a ricostruire non solo i fatti, ma il loro significato.

Dietro la carriera, emerge l’uomo.
Dietro le decisioni, le domande.

L’autore

Antonio Errigo è laureato in giurisprudenza con indirizzo internazionale. Inizia il proprio percorso professionale tra Italia e Stati Uniti, lavorando come consulente presso lo studio legale internazionale Libonati-Jaeger e come international law clerk nella sede di New York di Holland & Knight.

Attualmente è Vicedirettore Generale di ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, ed è giornalista pubblicista. Coordina inoltre le attività editoriali di ALIS Magazine e partecipa, in rappresentanza dell’associazione, a iniziative istituzionali e conferenze in Italia e all’estero.

È componente dell’Executive Board Committee di SeaFocus International, del Consiglio di amministrazione della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile Trasporti di Catania e del Comitato Strategico dell’Osservatorio Nazionale per la Tutela del Mare.

Nel corso della sua attività ha svolto anche incarichi in ambito europeo, collaborando con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea a Bruxelles su tematiche legate alla politica dei trasporti.

Autore di tre romanzi pubblicati da Gangemi Editore International — Vengo con te (2012), Quartiere Mondo (2013), Carmarìa (2021) — con Volevo solo cantare firma un racconto che unisce dimensione personale e storia del Paese.

È sposato con Giulia ed è padre di Emilio.

Il progetto editoriale

Editore
Media&Books

Collana
Biografie

Direzione editoriale
Maria Cristina Gullì

Edizione a cura di
Santo Strati

Progetto grafico e copertina
Graphis Studio

Prima edizione
Maggio 2026

ISBN
9791281485365

Produzione editoriale
Digit-Media Srl